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CONCLUSIONI/RACCOMANDAZIONI |
Grazie al suo approccio innovativo, la Direttiva IPPC – che, come abbiamo visto, considera a livello integrato le problematiche di gestione dell’inquinamento – è, potenzialmente, uno strumento fondamentale per la promozione dello sviluppo sostenible. Esistono comunque due elementi su cui le istituzioni e gli operatori industriali devono ugualmente impegnarsi: la semplificazione amministrativa e il coinvolgimento delle PMI.
È importante, infatti, che la procedura IPPC sostituisca l'attuale sistema settoriale di autorizzazioni ambientali (possibile fonte di contraddizioni e conflitti tra i diversi livelli amministrativi e di difficile comunicazione), perseguendo contemporaneamente significativi livelli di qualificazione delle performance ambientali. In assenza di tale risultato si rischia di costruire semplicemente una nuova, aggiuntiva, autorizzazione ambientale. In questo caso si mancherebbe l'obiettivo di una valutazione integrata e ponderata, presupposto alla considerazione globale delle problematiche di sviluppo sostenibile dell’area e alla base delle attuali iniziative di certificazione di distretto.
L'approccio integrato può rappresentare, senza ombra di dubbio, un elemento di grande importanza per migliorare le performance ambientali anche delle PMI. L’attenzione espressa dalle autorità della Regione Emilia-Romagna sembra andare in questa stessa direzione. Va però tenuto ben presente che lo sforzo organizzativo ed economico per applicare le BAT, le migliori tecniche disponibili, ben difficilmente può essere sostenuto da tutte le attività produttive di minore dimensione. D’altro canto, nella logica adottata dal Distretto Ceramico, appare comunque importante che anche le PMI siano parte attiva nel processo di costruzione di uno sviluppo sostenibile dell’area, attivato dalla Direttiva IPPC. Si tratterà quindi di avviare una procedura integrata (realmente semplificativa), ma che dovrebbe chiaramente prescindere dalle BAT.
Azioni specifiche rivolte alle PMI del settore, sia nel campo della comunicazione che della formazione, sono dunque auspicabili. L’iniziativa di comunicazione ambientale integrata, in cui si inscrive questo sito web, viene appunto concepita per svilupparsi anche in tale direzione. Obiettivo: contribuire a fornire alle PMI del settore gli strumenti di cui oggi sono deficitarie.
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