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Un obiettivo importante è rappresentato dall'adesione a EMAS delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese artigiane. È questo un passaggio cruciale per la piena diffusione dello schema. A tale scopo, il Regolamento invita esplicitamente gli Stati Membri ad adottare misure di sostegno e di incentivazione, anche economiche, a favore delle PMI. Nel predisporre le linee-guida per l’applicazione del regolamento, la Commissione si è spesa al massimo per operare tutte le semplificazioni possibili a favore delle PMI. Tra molte altre misure, le linee-guida stabiliscono, per esempio, che nell'attuare un proprio sistema di gestione ambientale, finalizzato al perseguimento degli obiettivi di miglioramento, il piccolo imprenditore non sia obbligato a predisporre procedure scritte quando ciò non sia necessario. È questo un elemento di novità di EMAS, che lo differenzia dalla ISO 14001: si punta al conseguimento dei risultati di miglioramento ambientale piuttosto che fissarsi sulle procedure volte a consentirne il raggiungimento.
Possibili trend di sviluppo sono individuabili nell’opportunità data agli Stati Membri di attivare incentivi e benefici per le organizzazioni registrate e certificate EMAS, per esempio nelle aree degli appalti pubblici verdi (il cosiddetto eco-procurement), o nella semplificazione amministrativa e nei controlli di legge del già complesso quadro di riferimento ambientale. Un esempio concreto di come questo approccio possa risultare vincente è rappresentato dalla Germania, che non a caso registra il maggior numero di aziende certificate.
Per i distretti industriali, il nuovo regolamento EMAS prevede la possibilità di sviluppare attività di analisi ambientale, e conseguentemente di programmazione del miglioramento, riferite all’intero territorio, con l’obiettivo di giungere alla Certificazione di Distretto. A questo proposito, è stato lanciato uno specifico progetto per il distretto ceramico di Sassuolo-Scandiano di concerto con le istituzioni locali, le imprese del settore e l'organismo competente italiano per l'applicazione di EMAS. Obiettivo strategico: coniugare la qualità del prodotto-piastrella con la sicurezza e l’innovazione ambientale (come già anticipato dal Rapporto Ambientale, promosso da Assopiastrelle nel 1998).


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