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Feng-Shui: tradizionale arte cinese di sistemare lo spazio in armonia
con le forze del cosmo. Le prime tracce di quest’arte,
sviluppatasi sulla saggezza dell’I Ching, il Libro
delle mutazioni, del IV millennio a.C., risalgono all’epoca
di Confucio. (VI-V sec. a.C.). Il F.S. deriva dalla
tradizionale concezione cinese del mondo, basata sulla
contrapposizione dello Yin e dello Yang, due forze complementari,
e sull’idea del soffio cosmico, l’energia
vitale, il CH’i (KI per i giapponesi). Tale disciplina
conferisce anche agli oggetti, come per esempio una
lampada o un tavolo, un'energia propria che può
essere diversa a secondo della forma (quadrata, rettangolare,
triangolare, sferica) e del materiale (legno, metallo,
mattone, plastica). |
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Giga Joule (GJ): unità di misura del lavoro o dell’energia
nel sistema MKS. Una forza di 1 Newton compie il lavoro
di un Joule quando sposta il suo punto di applicazione
di 1 m nella direzione della forza, cioè 1 Joule
= 1 Newton x m. 1 Giga Joule (GJ) = 1.000.000.000 Joule. |
grès porcellanato: piastrelle ottenute per pressatura, con porosità
totale molto bassa, costituite da un impasto chiaro
che può essere anche uniformemente colorato o
variegato per mezzo di miscele di polveri e granuli
di diverse dimensioni e colori. La composizione dell’impasto
è molto simile a quella di un grès chiaro
ma le materie prime sono selezionate in modo da contenere
al minimo la percentuale di ossido di ferro. L’impasto
è pressato, con carichi specifici superiori del
50% rispetto al grès chiaro smaltato. La cottura
è condotta con cicli inferiori a un'ora, a temperature
intorno a 1200°C. Le piastrelle possono essere anche
lucidate, prima o dopo la posa in opera, in modo da
esaltarne le qualità estetiche. È resistente
al gelo, agli acidi e alle basi e ha un’elevata
resistenza meccanica. |
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LCA: Il
termine LCA (Life Cycle Assessment), del quale si fa
ormai largo uso, nacque durante il congresso SETAC (Society
of Environmental Toxicology and Chemistry) del 1990
(Vermont-USA), per meglio caratterizzare le analisi
svolte sino ad allora sotto il nome di REPA. In base
alla definizione fornita dalla SETAC (1993) la Life
Cycle Assessment, o "Valutazione del Ciclo di Vita",
è un procedimento oggettivo di valutazione dei
carichi energetici ed ambientali relativi ad un prodotto,
processo o attività. Vedi scheda: LCA. |
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materie feldspatiche: materie prime ampiamente diffuse sulla crosta terrestre
e non a rischio di esaurimento, derivanti dalla decomposizione
di rocce - quali il porfido quarzifero, il granito,
la sienite, lo gneiss - ricche di minerali, che costituiscono
l’argilla. Esse determinano il processo di formazione
vetrosa che assicura l’elevata compattezza del
prodotto ceramico. |
monocottura: processo in cui lo smalto e l’argilla vengono
cotti allo stesso tempo. Prima dello sviluppo della
m. negli anni ottanta, il metodo largamente utilizzato
anche in Italia era la bicottura. La nuova tecnologia
ha permesso la creazione di un prodotto molto più
sottile, riducendo i costi di produzione e di trasporto.
La piastrella in m. è anche più resistente
e può essere utilizzata su pavimenti commerciali
sottoposti ad alta intensità di traffico. |
mSv/anno: le disposizioni normative per ridurre il rischio di
radiazioni ionizzanti fissano precisi limiti di dose
che vengono, appunto, espressi in milliSv/anno (o mSv/anno).
La legislazione italiana prende in considerazione i
rischi da esposizione al Radon soltanto
per quanto concerne i luoghi di lavoro (D. Lgs 230/95),
mentre per quanto riguarda le abitazioni, si può
fare riferimento alle raccomandazioni della Comunità
Europea. In ogni caso, tutte le normative fissano dei
‘valori raccomandati’ ossia dei valori di
concentrazione del radon sopra i quali si dovrebbero
prendere delle precauzioni per ridurre tali valori.
Sotto i ‘valori raccomandati’ la situazione
viene considerata accettabile. (Fonte: www.italprotezione.it/leggi.htm) |
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ponte termico: elemento non isolante che provoca una rapida dispersione
di calore da un materiale a un altro. I p.t. si verificano
in presenza di discontinuità, giunture, connessioni,
e sono causa di inefficienze, sprechi energetici, fenomeni
di condensa proprio per la repentina variazione localizzata
delle temperature. |
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radiazioni gamma: non hanno natura corpuscolare, ma sono radiazioni elettromagnetiche
il cui potere penetrante è di gran lunga maggiore
delle altre radiazioni. Quando un nucleo emette una
particella, si scinde in due frammenti, l’uno
rappresentato dalle α (alfa) dalle ß (beta), il
secondo da ciò che rimane del nucleo originario
(tale emissione è detta disintegrazione, decadimento
o trasmutazione). A seguito dell’emissione di
radiazioni α e ß, il nucleo si porta in uno stato
eccitato e nel ritornare allo stato fondamentale emette
la radiazione γ (gamma): si ha così l’assestamento
del nuovo nucleo che comporta un abbassamento di energia
potenziale nucleare. L’emissione spontanea di
radiazioni γ, come ogni decadimento spontaneo (naturale
o artificiale), è un processo esoenergetico. |
radiazioni ionizzanti: le radiazioni ionizzanti sono delle particelle e delle
onde elettromagnetiche dotate di potere altamente penetrante
nella materia. Ciò permette alle radiazioni di
far saltare da un atomo all'altro gli elettroni che
incontrano nel loro percorso. In tal modo gli atomi,
urtati dalle radiazioni, perdono la loro neutralità
(che consiste
nell'avere un uguale numero di protoni e di elettroni)
e si caricano elettricamente, ionizzandosi.
La ionizzazione può causare negli organismi viventi
fenomeni chimici che portano a lesioni osservabili sia
a livello cellulare che dell'intero organismo. Si parla
di danni somatici quando le radiazioni danneggiano le
strutture cellulari ed extracellulari e di danni genetici
quando provocano alterazioni nella costituzione dei
geni. Le sostanze radioattive in natura sono una decina
e sono costituite da nuclidi di numero atomico maggiore
di 82 (piombo) e minore o uguale a 92 (uranio). Quelle
artificiali sono invece molte di più, costituite
da radioelementi con numero atomico uguale o maggiore
di 93 (transuranici) e da isotopi artificiali di elementi
stabili (radioisotopi). Per le implicazioni in edilizia,
vedi la scheda dedicata al Radon.
[Fonte: http://www.prismanet.com/barsanti/scienze/radiazioni.html] |
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sabbie quarzifere: materie prime ampiamente utilizzate nell’industria
ceramica, assolvono alla funzione strutturale, limitando
le variazioni dimensionali in cottura dovute al contenuto
in argilla dell'impasto. Queste sabbie, il cui valore
è determinato dal loro grado di purezza e di
finezza, sono diffuse nei cinque continenti e sono presenti
in tutti i paesi europei. |
silicati di zirconio: derivati da sabbie zirconifere, vengono utilizzati dall’industria
ceramica per dare opacità e bianchezza agli smalti,
per dare bianchezza al grès porcellanato o nelle
masse ceramiche. |
sostenibilità: tra le definizioni di s. quella del Rapporto Brundtland
(più volte riportata all’interno del sito)
ha generato varie nuove declinazioni. Secondo Guy Dauncey,
editore di EcoNews, per esempio: "La sostenibilità
è una condizione dell’esistenza che consente
alla generazione presente (della specie umana e di altre
specie) di godere del benessere sociale, di un’economia
vitale e di un ambiente sano, (…) senza compromettere
la capacità delle generazioni future (umane e
non) di beneficiarne in eguale misura.” Per un
approfondimento di tale concetto, vedi anche le schede:
consumo_S, costruzione_S, città_S, ecoprocurement,
all’interno del macro-concetto Sustainability
is now. |
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Total Quality Environmental Management (TQEM): integrazione degli obiettivi ambientali all’interno delle pratiche essenziali
di business attraverso un sistema di gestione della qualità basato sull’identificazione delle cause e delle soluzioni per risolvere i problemi.
Grazie a una costante revisione di tali pratiche, inoltre, si persegue il miglioramento continuo di prodotti e processi.
Secondo il 'TQEM Primer' del GEMI, quattro sono gli elementi chiave del TQEM:
- Identificazione del cliente: nel TQEM, la qualità
ambientale è determinata dalle preferenze del
cliente. Compratori, comunità locali, gruppi
ambientalisti e grande pubblico sono considerati ‘clienti
esterni’, mentre impiegati e maestranze rappresentano
i ‘clienti interni’ di un’impresa.
- Miglioramento continuo: dirigenti e impiegati di
un’azienda debbono lavorare sistematicamente per
migliorare la performance ambientale. Il coinvolgimento
di tutti è determinante per il successo nell’applicazione
del TQEM.
- Agire correttamente sin dal principio: l’eliminazione
dei rischi ambientali (attraverso la prevenzione) è
parte fondativa delle pratiche di TQEM. Gli impiegati
sono dunque chiamati a identificare e a eliminare ogni
possibile problema ambientale.
- Approccio sistemico: è importante concepire
le varie componenti del TQEM in modo integrato per garantirne
il corretto funzionamento e il mutuo supporto nel perseguire
gli obiettivi desiderati.
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vetrificazione: fusione parziale progressiva di un impasto ceramico,
argilla, feldspato, smalto, ecc. provocata dall’aumento
di temperatura durante il processo di cottura. Con il
procedere della v., la quantità di fase vetrosa
aumenta e la porosità apparente del materiale
diminuisce. Un corpo ceramico è totalmente vetrificato
se il vetro riempie tutti i pori fra i grani cementandoli
fra loro. Le variabili più importanti nei processi
di vetrificazione sono la distribuzione dimensionale
iniziale delle particelle, la viscosità della
fase vetrosa e, in misura minore, la tensione superficiale.
Il termine v. viene sostituito, talvolta, con ‘greificazione’
che indica però una vetrificazione non molto
spinta, come può essere quella del grès
rispetto alla porcellana. |
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