|
|
|
barbottina: sospensione acquosa che si produce nel corso della macinazione
a umido, all'interno di grandi mulini in continuo, quando
acqua e materie prime si mescolano. Vedi: atomizzazione. |
bicottura: la cottura completa del pezzo e dei suoi rivestimenti
vetrosi o decorazioni può comprendere più
di un ciclo termico, ciascuno dei quali avviene, nella
generalità dei casi (ma non necessariamente),
a temperatura inferiore rispetto al ciclo termico precedente.
I cicli di cottura possono quindi dar luogo a monocottura,
bicottura, terzo fuoco. La b. si suddivide in ‘bicottura
rapida’, con entrambi i cicli termici generalmente
inferiori a un'ora in forni a rulli, e ‘bicottura
lenta o tradizionale’ in cui entrambi i cicli
termici sono di alcune ore. Rispetto alla monocottura,
la b. permette di ottenere prodotti più brillanti
degli smalti, una migliore definizione dei colori e
dal peso minore. |
bioarchitettura: branca dell'architettura che applica tecniche costruttive
e materiali a limitato impatto ambientale, adoperandosi
per ridurre al minimo ogni tipo inquinamento sia di
tipo chimico-fisico che elettromagnetico. La b. considera
tutte le misure per prevenire ed evitare i danni all’ecosistema
in cui un dato edificio si inscrive,
i rischi per la salute fisica e mentale delle persone
che lo utilizzano (dalle maestranze in cantiere all’utilizzatore
finale) e considera, più in generale, la relazione
con l’ambiente a livello locale, regionale e planetario.
Particolarmente diffusa nell’Europa e America
del Nord e in Australia (Glenn Murcutt, bioarchitetto
australiano ha vinto nel 2002 il prestigioso Pritzker
Prize), la b. va guadagnando popolarità e consensi
in tutto il mondo. Vedi anche la scheda: Costruzione
sostenibile. |
Bq (becquerel): unità di misura del Sistema Internazionale (SI)
che quantifica l’attività di una sorgente
radioattiva. 1 Bq è pari a una disintegrazione
al secondo. |
 |
clinker (o Klinker): mattonetti o piastrelle di piccolo formato ed elevato
spessore il cui impasto composito è costituito
da argille e caolini di poco pregio, fondenti feldspatici
e materie non plastiche. Si differenzia dal grès
per l’eterogeneità della pasta e per la
minore vetrificazione ma, come il grès, è
ingelivo, inalterabile all’attacco chimico e con
una notevole resistenza meccanica alla flessione. I
prodotti in c. sono ottenuti per pressatura o estrusione
e cotti a oltre 1200°C con cicli di alcune ore.
È usato per pavimentazioni di esterni o di interni.
Ancor oggi il maggior produttore è la Germania,
paese in cui è stato inventato intorno al 1930. |
cogeneratore: vedi cogenerazione. |
cogenerazione: produzione associata di energia elettrica e di calore.
Nel caso specifico, costituisce un elemento di alta
efficienza energetica che permette di massimizzare il
recupero di calore ottenuto dalla generazione di energia
elettrica, utilizzandolo direttamente nei processi di
lavorazione della ceramica. |
 |
eco-compatibilità: definisce la capacità di interagire con l’ambiente
senza lederne il delicato equilibrio. In altre parole,
le nostre attività sono eco-compatibili quando
si riesca a fare in modo che il tasso di inquinamento
e di sfruttamento delle risorse
ambientali
rimanga nei limiti della capacità di assorbimento
e di rigenerazione dell'ecosistema ricettore in modo
da evitare la crescita dello stock di inquinamento nel
tempo. |
edifici vernacolari: vedi architettura vernacolare |
|
Feng-Shui: tradizionale arte cinese di sistemare lo spazio in armonia
con le forze del cosmo. Le prime tracce di quest’arte,
sviluppatasi sulla saggezza dell’I Ching, il Libro
delle mutazioni, del IV millennio a.C., risalgono all’epoca
di Confucio. (VI-V sec. a.C.). Il F.S. deriva dalla
tradizionale concezione cinese del mondo, basata sulla
contrapposizione dello Yin e dello Yang, due forze complementari,
e sull’idea del soffio cosmico, l’energia
vitale, il CH’i (KI per i giapponesi). Tale disciplina
conferisce anche agli oggetti, come per esempio una
lampada o un tavolo, un'energia propria che può
essere diversa a secondo della forma (quadrata, rettangolare,
triangolare, sferica) e del materiale (legno, metallo,
mattone, plastica). |
|
Giga Joule (GJ): unità di misura del lavoro o dell’energia
nel sistema MKS. Una forza di 1 Newton compie il lavoro
di un Joule quando sposta il suo punto di applicazione
di 1 m nella direzione della forza, cioè 1 Joule
= 1 Newton x m. 1 Giga Joule (GJ) = 1.000.000.000 Joule. |
grès porcellanato: piastrelle ottenute per pressatura, con porosità
totale molto bassa, costituite da un impasto chiaro
che può essere anche uniformemente colorato o
variegato per mezzo di miscele di polveri e granuli
di diverse dimensioni e colori. La composizione dell’impasto
è molto simile a quella di un grès chiaro
ma le materie prime sono selezionate in modo da contenere
al minimo la percentuale di ossido di ferro. L’impasto
è pressato, con carichi specifici superiori del
50% rispetto al grès chiaro smaltato. La cottura
è condotta con cicli inferiori a un'ora, a temperature
intorno a 1200°C. Le piastrelle possono essere anche
lucidate, prima o dopo la posa in opera, in modo da
esaltarne le qualità estetiche. È resistente
al gelo, agli acidi e alle basi e ha un’elevata
resistenza meccanica. |
 |
LCA: Il
termine LCA (Life Cycle Assessment), del quale si fa
ormai largo uso, nacque durante il congresso SETAC (Society
of Environmental Toxicology and Chemistry) del 1990
(Vermont-USA), per meglio caratterizzare le analisi
svolte sino ad allora sotto il nome di REPA. In base
alla definizione fornita dalla SETAC (1993) la Life
Cycle Assessment, o "Valutazione del Ciclo di Vita",
è un procedimento oggettivo di valutazione dei
carichi energetici ed ambientali relativi ad un prodotto,
processo o attività. Vedi scheda: LCA. |
 |
materie feldspatiche: materie prime ampiamente diffuse sulla crosta terrestre
e non a rischio di esaurimento, derivanti dalla decomposizione
di rocce - quali il porfido quarzifero, il granito,
la sienite, lo gneiss - ricche di minerali, che costituiscono
l’argilla. Esse determinano il processo di formazione
vetrosa che assicura l’elevata compattezza del
prodotto ceramico. |
monocottura: processo in cui lo smalto e l’argilla vengono
cotti allo stesso tempo. Prima dello sviluppo della
m. negli anni ottanta, il metodo largamente utilizzato
anche in Italia era la bicottura. La nuova tecnologia
ha permesso la creazione di un prodotto molto più
sottile, riducendo i costi di produzione e di trasporto.
La piastrella in m. è anche più resistente
e può essere utilizzata su pavimenti commerciali
sottoposti ad alta intensità di traffico. |
mSv/anno: le disposizioni normative per ridurre il rischio di
radiazioni ionizzanti fissano precisi limiti di dose
che vengono, appunto, espressi in milliSv/anno (o mSv/anno).
La legislazione italiana prende in considerazione i
rischi da esposizione al Radon soltanto
per quanto concerne i luoghi di lavoro (D. Lgs 230/95),
mentre per quanto riguarda le abitazioni, si può
fare riferimento alle raccomandazioni della Comunità
Europea. In ogni caso, tutte le normative fissano dei
‘valori raccomandati’ ossia dei valori di
concentrazione del radon sopra i quali si dovrebbero
prendere delle precauzioni per ridurre tali valori.
Sotto i ‘valori raccomandati’ la situazione
viene considerata accettabile. (Fonte: www.italprotezione.it/leggi.htm) |
 |
ponte termico: elemento non isolante che provoca una rapida dispersione
di calore da un materiale a un altro. I p.t. si verificano
in presenza di discontinuità, giunture, connessioni,
e sono causa di inefficienze, sprechi energetici, fenomeni
di condensa proprio per la repentina variazione localizzata
delle temperature. |
 |
radiazioni gamma: non hanno natura corpuscolare, ma sono radiazioni elettromagnetiche
il cui potere penetrante è di gran lunga maggiore
delle altre radiazioni. Quando un nucleo emette una
particella, si scinde in due frammenti, l’uno
rappresentato dalle α (alfa) dalle ß (beta), il
secondo da ciò che rimane del nucleo originario
(tale emissione è detta disintegrazione, decadimento
o trasmutazione). A seguito dell’emissione di
radiazioni α e ß, il nucleo si porta in uno stato
eccitato e nel ritornare allo stato fondamentale emette
la radiazione γ (gamma): si ha così l’assestamento
del nuovo nucleo che comporta un abbassamento di energia
potenziale nucleare. L’emissione spontanea di
radiazioni γ, come ogni decadimento spontaneo (naturale
o artificiale), è un processo esoenergetico. |
radiazioni ionizzanti: le radiazioni ionizzanti sono delle particelle e delle
onde elettromagnetiche dotate di potere altamente penetrante
nella materia. Ciò permette alle radiazioni di
far saltare da un atomo all'altro gli elettroni che
incontrano nel loro percorso. In tal modo gli atomi,
urtati dalle radiazioni, perdono la loro neutralità
(che consiste
nell'avere un uguale numero di protoni e di elettroni)
e si caricano elettricamente, ionizzandosi.
La ionizzazione può causare negli organismi viventi
fenomeni chimici che portano a lesioni osservabili sia
a livello cellulare che dell'intero organismo. Si parla
di danni somatici quando le radiazioni danneggiano le
strutture cellulari ed extracellulari e di danni genetici
quando provocano alterazioni nella costituzione dei
geni. Le sostanze radioattive in natura sono una decina
e sono costituite da nuclidi di numero atomico maggiore
di 82 (piombo) e minore o uguale a 92 (uranio). Quelle
artificiali sono invece molte di più, costituite
da radioelementi con numero atomico uguale o maggiore
di 93 (transuranici) e da isotopi artificiali di elementi
stabili (radioisotopi). Per le implicazioni in edilizia,
vedi la scheda dedicata al Radon.
[Fonte: http://www.prismanet.com/barsanti/scienze/radiazioni.html] |
|
sabbie quarzifere: materie prime ampiamente utilizzate nell’industria
ceramica, assolvono alla funzione strutturale, limitando
le variazioni dimensionali in cottura dovute al contenuto
in argilla dell'impasto. Queste sabbie, il cui valore
è determinato dal loro grado di purezza e di
finezza, sono diffuse nei cinque continenti e sono presenti
in tutti i paesi europei. |
|
|
|
|
|